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Lo svezzamento e le pappe

Quando si parla di svezzamento si intende il passaggio del bambino dall'alimentazione esclusivamente lattea a quella mista. Non c'è una data specifica per quando iniziare lo  svezzamento: varia da pediatra a pediatra e da bambino a bambino. Ogni pediatra, infatti, ha le proprie teorie sull'alimentazione e lo svezzamento. Inoltre, può darsi che un bambino abbia bisogno di una dieta più ricca di alimenti e di calorie prima di un'altro bambino un po' più minuto.

 

Inizia lo svezzamento: abituarsi al cucchiaino

Generalmente, comunque, lo svezzamento inizia dopo  il quarto mese compiuto (alcuni pediatri consigliano il quinto). Il primo obiettivo dello svezzamento, nel quarto mese di vita del bambino,è quello di far abituare il piccolo al cucchiaino e alla nuova consistenza del cibo. Si comincia a questa età a far assaggiare al bambino l'omogenizzato di mela: i primi tempi solo qualche cucchiaino fino ad arrivare al vasetto intero, quando il bambino si è abituato. È sempre meglio iniziare con l'omogenizzato di produzione industriale. L'alternativa è quella di utilizzare la mela grattuggiata, che, però, ha una grana più spessa ed è più probabile che il bambino si rifiuti di mangiarla. Quando il bambino avrà imparato a mangiare l'omogenizzato industriale, si potrà passare alla variante casalinga. La frutta omogenizzata o grattuggiata viene proposta al bambino fra una poppata e un'altra, una o due volte al giorno. Dopo il quinto mese compiuto, quando il bambino si è abituato al cucchiaino, si sostituisce la poppata del pranzo, con la prima pappa.

 

Piattino e posate per mangiare la pappa durante lo svezzamento

 

Inizia lo svezzamento: la prima pappa

Vi fornisco di seguito la ricetta della prima pappa che si somministra al bambino durante lo svezzamento.

Ingredienti: 180-200ml di brodo vegetale, 4 cucchiai di crema di riso, 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaino di Grana Padano o Parmigiano grattuggiati, mezzo vasetto di liofilizzato di coniglio.
Tempo di preparazione: 5 minuti.
Difficoltà: facile.
Età: 5m+.

 

Preparazione
Riscaldate il brodo e versatelo in un piatto fondo. Aggiungete l'olio, il formaggio, il liofilizzato di carne ed infine la crema di riso. Mescolate bene in modo da ottenere un composto omogeneo. Non c'è bisogno di cuocere la crema di riso. Tutte le creme per bambini sono già precotte. Basta aggiungerle al brodo caldo e mescolare.

Inizia lo svezzamento: evoluzione della prima pappa nel tempo

Dopo alcuni giorni dall'introduzione della prima pappa, lo svezzamento può progredire con l'aumento delle quantità dei vari ingredienti. Si passa, quindi, a due cucchiaini di olio e due cucchiani di formaggio. Dopo dieci giorni di pappa somministrata con mezzo vasetto di liofilizzato, si deve dare al bambino una pappa preparata con un vasetto intero per altri dieci giorni. Nel frattempo potete anche variare il tipo di carne scegliendo fra coniglio e tacchino all'inizio e fra pollo vitello, manzo e cavallo successivamente. Ricordatevi comunque la regola generale dello svezzamento: si devono aspettare 3/4 giorni fra l'introduzione di un nuovo alimento e un altro in modo da individuare facilmente eventuali alimenti mal tollerati. Dopo 20 giorni, si deve sostituire il liofilizzato di carne con l'omogenizzato (inizialmente 40 g, successivamente 80 g). Si devono cominciare, inoltre, ad aggiungere 2 cucchiai di passato di verdura alla pappa. Se il bambino non gradisce la crema di riso, è possibile sostituirla con la crema di mais e tapioca.

Inizia lo svezzamento: come completare la prima pappa

Dopo la pappa, è necessario proporre al bambino la frutta, la prima cosa che il bambino ha imparato a magiare durante lo svezzamento. Si può scegliere fra mela, pera, banana e prugna. La frutta può essere sotto forma di omogenizzato industriale, oppure può essere frutta fresca grattuggiata con l'aggiunta di qualche goccia di limone; il limone è importante perchè aiuta il bambino a fissare il calcio. Se scegliete la frutta fresca, cominciate con piccole quantità (circa 1/4 di frutto) e proseguite aumentando le dosi fino a mezzo frutto.

 

Continua lo svezzamento: la seconda pappa

Lo svezzamento continua nel sesto mese con l'introduzione della seconda pappa che sostituisce la poppata della cena. Al termine della seconda pappa va nuovamente somministrata la frutta.

Ingredienti: 180-200ml di brodo vegetale, 4-5 cucchiai di crema di riso (oppure mais e tapioca, oppure semolino o crema multicerali), 2 cucchiaini di olio extravergine di oliva, 2 cucchiaini di Grana Padano o Parmigiano grattuggiati, 50g di formaggino ipolipidico, 3-4 cucchiaini di passato di verdura.
Tempo di preparazione: 5 minuti.
Difficoltà: facile.
Età: 6m+.

 

Preparazione
Riscaldate il brodo e versatelo in un piatto fondo. Aggiungete l'olio, il Grana grattuggiato, il formaggino ed infine la crema di riso. Mescolate bene in modo da ottenere un composto omogeneo. Non c'è bisogno di cuocere la crema di riso. Tutte le creme per bambini sono già precotte. Basta aggiungerle al brodo caldo e mescolare.


Continua lo svezzamento: come variare l'alimentazione

Dal sesto mese è opportuno proseguire lo svezzamento aggiungendo nuove verdure di stagione al passato di verdura. Le verdure vanno introdotte una alla volta,  aspettando almeno 3/4 giorni fra una verdura e l'altra.

Dal settimo mese è possibile sostituire le creme di cereali con 2 cucchiai di pastina nei formati più piccoli  tipo la sabbiolina. È anche possibile dare al bambino 30 g di ricotta fresca. A merenda si può sostituire la poppata di latte con un vasetto di yogurt intero da 125g e/o frutta.

Dall'ottavo mese si può sostituire il formaggino ipolipidico con il prosciutto cotto triturato  senza polifosfati  o  con formaggi a pasta tenera: 30 g di Bel Paese, caciotta o fontina dolce; 40 g di caciotta fresca,  caprino fresco o crescenza. Si può inoltre sostituire il brodo vegetale con il brodo di carne. Sempre dall'ottavo mese, oltre alle verdure di stagione, si possono aggiungere al passato di verdura anche i legumi. È anche il momento di introdurre nell'alimentazione del bambino il pesce (omogenizzato, fresco o surgelato). Può essere aggiunto alle minestrine o cotto al vapore e condito con olio. È meglio proporre al bambino dei pesci magri come il merluzzo, la trota, la sogliola e la platessa. Si può passare a formati di pasta un po' più grandi  (tipo forellini micron) ed iniziare a somministrare  il riso al posto della crema di riso. Pasta e riso possono essere preparati poco a poco sempre più asciutti.

Dal nono mese si possono sostituire gli omogenizzati con la carne lessata o cotta al vapore e successivamente triturata  (circa 50 g) . Nella minestrina si può sciogliere il tuorlo d'uovo crudo (deve essere freschissimo). Si inizia con metà tuorlo e si prosegue col tuorlo intero. Si potrà proporre al bambino anche l'albume solo dopo il compimento dell'anno di età.

Dal decimo mese si può cominciare ad utilizzare il pomodoro nel passato di verdura o per il condimento dei primi piatti.  La pastina da utilizzare è di dimensioni sempre maggiori: anellini, stelline, puntine. La carne e il pesce devono essere sempre macinati, ma un po' più grossolanamente rispetto a prima, per aiutare il bambino ad imparare a masticare.

Si ricorda che durante lo svezzamento si deve evitare di salare,  zuccherare, usare burro e margarina. È sempre meglio fare uso di  olio extravergine di oliva.

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