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Esistono piccoli problemi di salute che possono essere risolti ricorrendo ad un'alimentazione opportuna.

Arrivai a questa conclusione quando cominciai a nutrire il mio piccolo con l'alimentazione solida. Mi ricordo che la prima cosa che gli diedi fu la pappa con la farina di riso. Ovviamente il bambino, che non aveva mai avuto problemi a scaricarsi, divenne stitico all'istante. All'inizio utilizzai i microclismi, ma continuare a ricorrere a dei medicinali non mi sembrava una cosa molto sana. Nella ricerca di metodi un po' più naturali, incappai anche nel metodo della stimolzione tramite prezzemolo...ma mi sembrava di trattare il mio piccolo, come un pollo da fare ripieno. Arrivai quindi alla decisione che bisognava PREVENIRE! L'unico modo per farlo fu di dare al bambino i cibi giusti.

Nel seguito vi riporto i rimedi naturali che ho trovato dopo vari tentativi. Troverete anche suggerimenti per risolvere altri piccoli problemi di salute, oltre a quello della stitichezza, come per esempio i rimedi contro il raffreddore. Ovviamente nella scelta degli alimenti, dovete tener ben presente cosa il vostro bambino può mangiare e cosa no. Eventualmente la tabella degli alimenti vi può essere di aiuto.

Comunque questi metodi sono utili per problemi di salute di lieve entità. Per problemi più gravi, contattate immediatamente il vostro pediatra.

 

Piccoli disturbi possono essere curati tramite rimedi naturali

Stitichezza

Ci sono vari rimedi per combattere la stitichezza e far ritrovare la giusta regolarità al bambino. Il primo passo da compiere, se il bambino ha appena cominciato a mangiare cibi solidi, è quello di diminuire la quantità di patate e carote nel brodo ed aumentare, invece, la quantità di zucchine. Il secondo tentativo consiste nell'utilizzare la crema di mais e tapioca al posto della crema di riso. Il terzo rimedio contro la stitichezza, se il secondo non è stato sufficiente, è quello di sostituire l'omogenizzato di mela con quello di pera. Il quarto tentativo, se i precedenti sono falliti, consiste nell'aggiungere nel brodo e negli omogenizzati di verdura, dei vegetali più lassativi: potete scegliere fra zucca, coste e spinaci. Il quinto rimedio contro la stitichezza  richiede di sostituire l'omogenizzato di pera con quello di prugna.  L'ultimo rimedio della nonna che vi posso suggerire è quello di aggiungere alla pappa un cucchiaino in più di olio extravergine di oliva.


Se il vostro bambino ha superato la fase delle pappe, i metodi sono gli stessi, cambiano solo le consistenze dei cibi. Restano quindi banditi riso, patate e carote. Bisogna, invece, arrichire la dieta di pasta, farro, orzo, verdure a foglie verdi, zucca, zucchine, pere e prugne.

 

Scariche troppo molli o troppo frequenti

Se il problema è di lieve entità, lo si può affrontare con la giusta alimentazione, ma se il problema è consistente chiamate subito il vostro pediatra. Il primo rimedio naturale contro questo problema è quello di sostituire la crema che state utilizzando con la crema di riso. È utile anche eliminare la zucchina, e, se le usate, togliete anche la zucca e le verdure verdi dal brodo e dal passato di verdura. Aumentate, invece, la quantità di patate e carote.


Se il bambino è già grandicello, le azioni da intraprendere saranno le stesse, cambierà solo il formato del cibo che non sarà in forma di crema o passato, ma in pezzi più grossi in base alla capacità di masticare del piccolo.

 

Raffreddore

Il rimedio migliore contro il raffreddore è la classica spremuta di arancia. Non pensate che se il bambino è piccolo non l'apprezzerà. Mi ricordo che il mio piccolo la beveva avidamente quando aveva otto mesi, in più la voleva senza zucchero. Spesso il gusto dei bambini è molto diverso da quel che ci aspettiamo, quindi non date niente per scontato.


Se il vostro bambino non gradisce l'arancia, si può provare con le clementine spremute oppure a spicchi o in pezzi, sempre che il bambino li sappia già masticare.
Altra spremuta molto ricca di vitamina C è quella di melagrana, ma è meglio utilizzarla quando il bambino ha superato l'anno. Sgranate la melagrana e schiacciatene i chicchi con lo schiacciapatate. Fate attenzione perché la melagrana macchia tantissimo. Dato che l'operazione è abbastanza lunga, potete schiacciare molte melagrane per volta e conservare il succo in freezer, distribuendolo in bottigliette monodose.

 

Tosse

Il metodo classico per eliminare il catarro e la tosse è il vecchio buon rimedio della nonna: latte caldo con il miele. Per il miele è meglio ricorrere a quello di acacia che in genere è il più digeribile e il più apprezzato dai bambini.

Il metodo migliore per far passare la tosse, in realtà, è quello di bere molto. Una buona idratazione, infatti, favorisce il distacco del catarro.

Mal di gengive

Verso i sei mesi, il bambino comincia a mettere i denti. Questa è una fase lunga che può provocare parecchio fastidio alle gengive. Per alleviare il dolore, potete dare da mordicchiare al bambino uno di quei giocattoli, che vanno tenuti un po' di tempo in frigorifero per farli raffreddare. Ad alcuni bambini però non piacciono. Il mio bambino, per esempio, li odiava. Non riusciva a tenerli in bocca nemmeno dieci secondi. Se siete in queste condizioni, vi conviene ricorrere ad un mordicchio naturale: il finocchio. Per applicare questo rimedio della nonna dovete procurarvi un finocchio grande con gli steli abbastanza lunghi. Prendete uno stelo, pulitelo bene e datelo al bambino da rosicchiare. Lo stelo deve essere spesso e lungo in modo che il bambino non riesca a staccarne accidentalmente dei pezzi grandi e non rischi di soffocare. Non perdete comunque d'occhio il bambino quando si sta rosicchiando il bastoncino. Il sapore dolciastro del finocchio renderà questo mordicchio più apprezzato di quelli di plastica.

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